In sintesi
- 🎤 Festival di Sanremo 2026
- 📺 Rai 1, Rai 4K – ore 20:40
- 🎶 La quarta serata, dedicata alle cover, vede i Campioni reinterpretare brani storici italiani e internazionali, con duetti speciali, ospiti d’eccezione come Andrea Bocelli e Laura Pausini, e momenti cult che celebrano la tradizione e l’innovazione della musica italiana.
Festival di Sanremo 2026, Carlo Conti, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Rai 4K: sono queste le entità forti che dominano la serata televisiva di oggi, venerdì 27 febbraio 2026. E stasera non c’è davvero partita: il 76° Festival di Sanremo torna con la sua quarta e penultima serata, quella delle cover, uno dei momenti più attesi dal pubblico nerd della musica italiana e dagli appassionati di televisione.
Festival di Sanremo 2026 e la serata cover: il rito più pop della tv italiana
La quarta serata del Festival è tradizionalmente la più sfaccettata, quella in cui i Campioni si liberano dagli obblighi della gara pura per dedicarsi a un omaggio ai brani che hanno segnato la storia. È il momento in cui Sanremo abbandona per un attimo la sua dimensione competitiva per farsi archivio vivente del patrimonio musicale italiano e internazionale. Un rito che negli anni ha generato scene cult da rivedere su YouTube come piccoli tesori, dai duetti improbabili fino alle reinvenzioni totali, e che nel 2026 promette un’altra sfilata di contaminazioni stilistiche e generazionali.
Carlo Conti, che quest’anno torna a dirigere il Festival con un piglio classico ma sempre aggiornato, guida la serata insieme a Laura Pausini, presenza forte e amatissima anche lontano dai confini italiani. Gli ospiti sono di quelli che fanno rumore: Andrea Bocelli all’Ariston, Francesco Gabbani al Suzuki Stage, i Pooh celebrati per sessant’anni di carriera e Max Pezzali dalla nave Costa Toscana. Il tutto in 4K su Rai 4K, per chi può godersi lo spettacolo con un televisore e una smartcard tivùsat compatibili.
Duetti, omaggi e perle nerd per appassionati al Festival di Sanremo
Il fascino della serata cover è anche nella sua imprevedibilità . Artisti giovani si tuffano nella tradizione, veterani giocano con il proprio passato, e le collaborazioni spesso risultano piccole gemme da classificare subito tra i momenti cult del Festival. Quest’anno spiccano accoppiate particolari come Arisa accompagnata dal Coro del Teatro Regio di Parma in un brano di Michele Zarrillo che ormai appartiene alla memoria collettiva, oppure la follia pop delle Bambole di Pezza con Cristina D’Avena su Occhi di gatto, che farà impazzire la parte più geek del pubblico.
Chi ama le riletture audaci troverà pane per i propri denti: Dargen D’Amico reinventa Su di noi con Pupo e Fabrizio Bosso, una combo degna di un multiverso musicale, mentre Fedez e Marco Masini, supportati dal violoncello spettacolare di Stjepan Hauser, puntano su una Meravigliosa creatura che potrebbe diventare uno dei momenti più discussi online.
- Arisa con il Coro del Regio di Parma – omaggio alla canzone d’autore
- Elettra Lamborghini con Las Ketchup – revival pop globale
- Ospiti principali: Andrea Bocelli, Francesco Gabbani, Pooh, Max Pezzali
- 4K solo su Rai 4K, canale 210 tivùsat
E per chi cerca chicche davvero nerd, impossibile non citare Eddie Brock che omaggia Fabrizio Moro: già il nome da supereroe Marvel è un magnete per i fan, ma la scelta del brano potrebbe rivelare una consapevolezza musicale sorprendente.
Una serata che racconta l’evoluzione di Sanremo
Negli ultimi dieci anni Sanremo è cambiato radicalmente, diventando sempre più una piattaforma cross-generazionale. Le cover rappresentano questo cambiamento meglio di qualsiasi altra fase della kermesse: non è solo nostalgia, ma reinterpretazione, talvolta persino decostruzione di un repertorio che continua a mutare. L’idea di cambiare la regola – la serata non incide sulla classifica generale ma assegna un premio specifico – ha dato negli anni più libertà agli artisti. E la libertà produce creatività , qualche rischio, e spesso momenti destinati a entrare nell’immaginario televisivo.
Il Festival 2026, a livello di contesto, è particolarmente ricco: dalle performance dedicate alla pace (come l’omaggio di Pausini con il Piccolo Coro Antoniano), alla celebrazione dei Pooh, fino ai talenti emergenti delle Nuove Proposte, che quest’anno hanno già premiato Nicolò Filippucci e Angelica Bove con riconoscimenti pesanti. È un’edizione che tiene insieme tradizione, memoria e un occhio verso il futuro, con un equilibrio che Carlo Conti spesso riesce a mantenere grazie alla sua esperienza da direttore artistico veterano.
La serata di oggi è dunque perfetta per chi ama la musica, per chi desidera tuffarsi in un esercizio di stile live, per chi cerca la sorpresa e per chi, semplicemente, vuole sentirsi parte dell’evento televisivo più importante dell’anno. Sanremo riesce ancora a smuovere conversazioni, generare meme e riportare l’attenzione collettiva sulla nostra musica: è questo il suo lascito culturale più forte, e la serata cover è da sempre il cuore pop di questa magia.
Per gli appassionati, gli analisti televisivi e chi segue il Festival con piglio da vero nerd della cultura pop, la quarta serata è immancabile. Accendete la tv alle 20:40, Rai 4K se potete: l’Ariston stasera è più luminoso che mai.
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